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Visualizzazione dei post con l'etichetta Il fidanzato delle ragazze

Beatrice Lakes su "Il fidanzato delle ragazze"

Torno adesso, stordita e infreddolita, dalla terrazza sulla quale mi ero posizionata alle 19, sole in faccia, a leggere il libro. Il tempo passa, insieme alle pagine, neanche sento il freddo... arrivo a pagina 166 con gli occhi umidi e il magone in gola, la posizione yoga a chiusura del libro, e mi accorgo che ho finito. In effetti il sole non c'è più, il mio coinquilino sta facendo la cena e sull'orologio c'è scritto 21! E io devo essere in preda a quello che descrivi come "inquietudine illogica di qualcosa che vuole uscire a tutti i costi dalla testa (in questo caso la bocca, forse), l'indisciplinato turbamento nella ricerca del modo per farlo uscire (...) il malumore quasi istantaneo per la consapevolezza, spesso errata, che poteva essere realizzato meglio". Appena avrò cliccato su Invia Mail, penserò "potevo aspettare domani, scema che non sono altro...e quante cazzate ho scritto". Pazienza. L'impeto nella lettura mi ha fatto imbrattare il l...

Presentazione de "Il fidanzato delle ragazze" a Firenze

Strepitoso e inaspettato successo per la presentazione del libro “Il fidanzato delle ragazze” di Andrea Luce. Nei locali della “Artevariarte SLV Sede e Logo Variabile” allestiti appositamente in Firenze, il 17 maggio è stato presentato il libro di questo autore italiano. Per scelta dello stesso Luce, il romanzo è acquistabile solo attraverso Internet, nel classico formato cartaceo e presto sarà tradotto anche in lingua spagnola. E’ disponibile anche una versione in anteprima, gratuita e scaricabile in formato elettronico. L’affluenza al dibattito ha superato le aspettative, nonostante il romanzo sia di recentissima pubblicazione e non sia stata data comunicazione ufficiale all’evento. Presenti anche l’artista Rossorame che ha curato la copertina con efficace semplicità e l’artista Guido Tasselli, intervenuto poco prima della conclusione, per commentare le immagini con le quali è stato chiamato ad interpretare il testo, arricchendo le pagine del libro. Il tema trattato è la diversità, ...

Il fidanzato delle ragazze (voce di Caterino)

“il concetto di diversità non si esaurisce mai, semplicemente si trasforma” Andrea e Caterino sono due viandanti interiori, risucchiati da un viaggio che perde la cognizione del tempo e dello spazio, all'interno di domande che non sempre necessitano di risposte. Alternando le proprie voci e pensieri, filtrano pezzi di vita, percorrendo una strada concentrica, alla ricerca l’uno dell’altro e di se stessi. Era saltata la luce. E non tornava. Completamente nudi, io e Andrea ci siamo seduti a mangiare la frutta sul tappeto. La grande candela in mezzo al tavolino profumava di vaniglia e ci disegnava strani volti in volto. Dico: “parlami come se non fossi io” Dice: “non ho problemi a parlare con te di nessuna cosa, neppure la più segreta, lo sai” Dico: “non è la stessa cosa, parlami come se non fossi io” Quando si parla con qualcuno con cui si ha molta confidenza, si sente di poter dire qualunque cosa, è vero. Ma spesso i tempi sono inopportuni, ci si aspetta sempre che la conversazione...

Il fidanzato delle ragazze (voce di Andrea)

Leonarda possedeva l’irrequietezza delle forme. Non riusciva a nascondere la sensualità del suo corpo, malgrado lo scudo di maglioni messi a strati, con eleganza, uno sopra l’altro. Il suo stile nel vestire anticipava l’attesa di sbucciarsi come un frutto, anziché spogliarsi, la sera. Questo era il suo modo di indugiare nella ricerca degli amici o del rapporto perfetti, da cui valesse la pena farsi mangiare. Quella sera, davanti alla sua pizza di compleanno, con la tavola imbandita di persone care, mi disse che nel gioco della coniugazione dei verbi, amava l’Imperfetto, perché nulla dava l’idea della perfezione come un Imperfetto messo al posto giusto. Così anche nella mia vita, pensavo io, rincorrendo col pensiero le mie dilette incoerenze. (...) A scuola il professore di lettere credeva che copiassi i temi da un ipotetico libro dei temi. Mi obbligava a fare il compito nel banco solitario vicino alla lavagna, togliendomi la dignità e anche il vocabolario; nonostante questo, quando lo...